TASSO. TAXUS BACATA

E' certamente un albero non comune per vari motivi: il primo, che pur essendo un albero europeo è difficile trovarlo spontaneo, a meno che non lo si trovi nei giardini storici del settecento. Il Tasso, che nulla ha a che fare con l’omonimo nome del tasso animale, è un albero le cui sostanze ricavate  da tutte le parti della pianta, entrano a buon titolo tra gli ingredienti delle pozioni stregate. Infatti contiene, un alcaloidi la “tassina” ,ritenuta tossica e mortale se usata impropriamente. Nel Medioevo, si favoleggiava che la dea Lunare Ecate apparisse a streghe e maghi con torce di Tasso in mano. L'eco antico di questa credenza ,traspare anche nel Macbeth Shakespeare: le tre streghe preparavano la rametti di Tasso reciso all' eclissi di luna , per preparare la pozione  che causò la morte del padre di Amleto nell'omonimo  dramma. Nel druidismo, il Tasso era considerato un albero sacro per eccellenza, tanto che di tale legno erano fatti i bastoni dei druidi. Per  nomea il Tasso è oggi piantato nei cimiteri come declamava il poeta: "I minuti tassi del camposanto fremono al vento invernale…". Albero della morte, come viene ancora chiamato, il tasso venne utilizzato da sempre come legno utile a fabbricare gli archi grazie alla sua particolare flessibilità, come c’insegna  Robin Hood dalla foresta di Sherwood. Con la sostanza ricavata dai semi, venivano impregnate le frecce mortali, ed il colore rosso del suo legno si presta bene a farsi rispettare. Sarà per questo che il Tasso non teme il tempo, dato che cresce lentamente, mantenendo sempreverde la sua chioma sia d’inverno che d’estate.  Non spaventatevi sebbene il suo nome sia quello della morte, basta solo conoscerne le segrete proprietà, per evitarne le micidiali conseguenze.