

NOCE:
JUGLANS REGIA
E'
uno dei legni più pregiati nelle nostre case, come pure uno degli alberi più
frequenti nelle aie di campagna.
Importato
in tempi antichi, il Noce s'è ben adattato al nostro clima. Il suo frutto, la
noce e non la nocciola del Nocciolo, ha una forma legnosa assai strana chiamata
“Gheriglio”, che evoca simbolicamente la
morfologia del nostro cervello; mentre il suo contenuto interno,
ricco d'olio e di vitamine è tra i migliori alimenti invernali. Al Noce
vengono attribuiti un numero sconfinato di miti e leggende che gli hanno conferito i più svariati nomi. Nelle favole,
la Noce è portatrice di tesori o
di oggetti fiabeschi. Ne "Il forno" dei fratelli Grimm, una
principessa riceve dalla regina rospo tre noci che le serviranno per maritarsi
con un principe. Nel sud d'Italia, il noce ha conosciuto il maggior interesse
popolare, visto che il suo frutto era portato come talismano : bastava gettare
una noce a terra per far comparire pianure cosparse di rosai, montagne che
toccavano stelle e mari infiniti. Peggior sorte è capitata al Noce di Benevento
. Nei pressi del fiume Sabatus (Sabato), vi era un Noce sacro molto antico sotto
cui le streghe nella notte di S.Giovanni, vi giungevano per ballare il Sabba.
Ragion per cui quest' albero è stato definito come "l'albero delle
streghe". L'aspetto funesto attribuito al Noce ha dato credito ad una
storia che è un misto tra scienza e fantasia: i contadini dicevano infatti che
non convenisse dormire sotto la sua chioma perchè era facile risvegliarsi con
una emicrania se non addirittura con la febbre. La scienza dal canto suo, ha
confermato che l'albero trasuda la “Juglandina” dalle sue foglie, in grado
di provocare la morte di molte piante che crescono vicinanze, creando anche
all'uomo qualche fastidio. Se poi riconoscere una strega, eccovi un metodo
antico quanto efficace per evitare i suoi incantesimi: rompete una noce divisa
in tre setti, e ponetela sotto la seggiola di una presunta fattucchiera, questa
non riuscirà più a staccarvisi così da svelarvi
la sua vera identità, ed evitarvi l’inganno.