

NOCCIOLO: CORYLUS AVELLANA
Tutta la pianta è sinonimo di magia dalla notte dei
tempi. I Celti, definivano il Nocciolo e in particolare i suoi frutti le
nocciole, il ricettacolo della
sapienza e fecondità. Tanto
servire di buon augurio a coloro
che le ricevevano in dono. Il Nocciolo, è comune in natura come nel regno delle
fantasia, non solo perche le Fate ricavano le loro bacchette magiche da questo
legno, ma anche il suo legno viene impiegato dalle streghe per costruire i
manici delle loro straordinarie scope volanti.Sarà forse per questo che una
delle streghe più simpatiche e conosciute dai ragazzi si chiama Nocciola? La
rotondità delle nocciole, offre lo
spunto per associare il suo simbolismo con quello lunare. Anche in
"Giulietta e Romeo", Mercurio così descrive la della regina Mab, la
levatrice delle Fate: " Il suo cocchio è un guscio di nocciola lavorato
dal falegname scoiattolo o dal vecchio Jemme, da tempo immemorabile carrozzieri
delle Fate..” Fu sempre un rametto di Nocciolo a salvare Cenerentola dalla
persecuzione della matrigna, potendo così sposare il principe
delle fiabe. Anche i
rabdomanti (cercatori d’acqua), usano legni biforcuti di Nocciolo per trovare
le falde acquifere sotterranee. Ma ciò per cui si ricorderà per sempre la
magia offertaci dal Nocciolo, lo dobbiamo al potere che ci vien dato se
dovessimo tagliare un rametto senza nodi del suo legno, quando la luna è alta
nel cielo; così potremmo fare quelle magie che solo la fantasia ci lascia
immaginare.